sabato 14 agosto 2010

Molti calici, poche stelle!!

Quando sono arrivato in piazza a Greve mi aspettavo le luci accese (tali sono rimaste...) e il palchetto del complesso musicale con le luci da discoteca, ma non le bancarelle del mercatino con le loro brave lampade fluorescenti!
Nonostante ciò, coraggiosamente abbiamo piazzato gli strumenti ed è iniziata la danza. Beh, abbiamo piazzato i dobson, perché chi aveva le montature equatoriali ha dovuto inventarsela la polare....
Per quanto mi riguarda ho potuto far vedere solo Vega e la epsilon lirae, perché non mi è riuscito di vedere altro. Ho avuto comunque il mio buon daffare a tenere a bada gli immancabili bambini che si sono assiepati addosso al telescopio (avrei voluto avere la frusta e la seggiola). Per fortuna è sorto Giove da dietro i tetti delle case: mi sono spostato in posizione opportuna e... è ricominciato l'assedio dei bambini! Certo, vedere il sorriso di un bambino di circa cinque anni che vede Giove (sicuramente non sapeva cosa vedeva, ma gli è piaciuto!) è molto gratificante ma che fatica!
Nota per Andrea: una bambina si è innamorata del mio panchetto rosa e se lo stava portando via...

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